La colonna romana superstite e il basamento della seconda, in cima alla scalinata di Brindisi
Le Colonne Romane, terminale della Via Appia. Foto: archivio Maris Terra B&B.

Guardate una carta del Mediterraneo e la posizione di Brindisi diventa evidente: è il punto della penisola più vicino alla costa balcanica, con un porto naturale profondo e riparato. Roma se ne accorse presto.

Il capolinea della Via Appia

La regina viarum partiva da Roma e arrivava qui: chi doveva raggiungere la Grecia, l'Asia Minore o l'Egitto veniva a Brindisi e si imbarcava. Le Colonne Romane in cima alla scalinata segnalavano il punto terminale. Più tardi l'imperatore Traiano fece costruire un percorso alternativo, la Via Traiana, che passava per Bari e confluiva anch'esso a Brindisi.

Il porto a corna di cervo

Il bacino interno si divide in due bracci, il seno di ponente e il seno di levante: una conformazione che offriva riparo dalle tempeste e spazio per centinaia di navi. Secondo la tradizione è proprio da questa forma che deriva il nome della città, dal messapico brention, testa di cervo.

Le crociate

Il ruolo si ripete mille anni dopo: nel Medioevo Brindisi diventa uno dei porti d'imbarco per la Terra Santa. Ne restano le tracce architettoniche (le chiese a pianta circolare, il Portico dei Templari, Santa Maria del Casale) e un dato di fatto: qui passavano ordini cavallereschi, pellegrini e merci d'Oriente.

Il Novecento e oggi

Brindisi è stata capitale provvisoria d'Italia per alcuni mesi tra il 1943 e il 1944, dopo l'armistizio. Nel dopoguerra ha conosciuto l'industrializzazione petrolchimica, che ne ha segnato il paesaggio e l'economia. Oggi il porto resta centrale: traghetti per la Grecia e l'Albania, crocieristi di passaggio, traffico commerciale.

È il motivo per cui questa città ha un carattere diverso dal resto del Salento: non è nata per il turismo, è nata per il mare e per il lavoro. Chi la visita con questa chiave la capisce molto meglio.

Vedere la storia, oggi

Il percorso è breve: Colonne Romane, Scalinata Virgilio, Piazza Duomo con il museo archeologico, San Giovanni al Sepolcro, e infine Santa Maria del Casale fuori città. Mezza giornata, tutto a piedi tranne l'ultima tappa. La trovate raccontata nell'articolo su cosa vedere a Brindisi in un giorno.

Una base nel centro di Brindisi

62 metri quadri con camera, soggiorno e cucina, a un quarto d'ora a piedi dalle Colonne Romane. Colazione all'italiana inclusa, fino a 4 ospiti.