Un ulivo monumentale della campagna pugliese, con il tronco scolpito dal tempo
Un ulivo monumentale della campagna pugliese. Foto: Gottfried Grafe · CC BY-SA 3.0 DE · Wikimedia Commons

Uscendo da Brindisi verso nord si attraversa una piana che sembra sempre uguale e invece è un manufatto stratificato: ogni muretto, ogni albero e ogni edificio ha una ragione precisa.

Gli ulivi monumentali

La fascia costiera tra Brindisi, Carovigno e Ostuni conserva alcuni degli uliveti più antichi d'Italia, con esemplari secolari e monumentali dal tronco contorto e cavo. Sono alberi tutelati per legge regionale: non possono essere abbattuti né espiantati liberamente. Negli ultimi anni la diffusione della Xylella ha colpito duramente il patrimonio olivicolo salentino, e nel paesaggio si vedono ancora gli effetti.

I muretti a secco

Dividono i campi da secoli e sono costruiti senza malta, incastrando le pietre a mano. Servono a delimitare le proprietà, a smaltire i sassi tolti dai campi, a proteggere le colture dal vento e a trattenere l'umidità del suolo. L'arte della costruzione dei muretti a secco è riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale.

Le masserie

La masseria è l'azienda agricola storica di questa terra: un complesso chiuso, spesso fortificato, con la casa padronale, gli alloggi dei contadini, i magazzini, il frantoio ipogeo e le cisterne. Molte sono state trasformate in strutture ricettive; altre restano aziende agricole in attività. Le torri e i muri alti raccontano un tempo in cui le incursioni dal mare erano un rischio concreto.

Un muretto in pietra a secco costruito senza malta, nella campagna pugliese
Un muro in pietra a secco, costruito senza malta secondo la tradizione contadina pugliese. Foto: Dimensione Puglia · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Le torri costiere

Sul litorale, a distanza regolare, si vedono torri cinquecentesche, come quella che dà il nome a Torre Guaceto: erano un sistema di avvistamento, capace di trasmettere allarmi lungo tutta la costa con segnali di fuoco e fumo.

Se guidate tra Brindisi e Ostuni, prendetevi il tempo di uscire dalla statale e percorrere qualche strada di campagna: è lì che il paesaggio si vede davvero.

Dove vederlo bene

La piana degli ulivi si osserva dall'alto dalle mura di Ostuni; i muretti e le masserie si incontrano su qualsiasi strada secondaria tra Carovigno e Ostuni; le torri lungo tutta la costa. Per un itinerario ragionato c'è la pagina sui dintorni.

Una base nel centro di Brindisi

62 metri quadri con camera, soggiorno e cucina, a un quarto d'ora a piedi dalle Colonne Romane. Colazione all'italiana inclusa, fino a 4 ospiti.