Orecchiette fatte a mano stese ad asciugare
Orecchiette fatte a mano stese ad asciugare nei vicoli di Bari Vecchia: la pasta simbolo di tutta la Puglia. Foto: Maddy16869 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La cucina di questa parte di Puglia nasce povera e lo rivendica: grano duro, verdure di campo, legumi, olio buono. Il pesce arriva dal porto, ma non domina la tavola come si potrebbe pensare. Il risultato è una cucina di sapori netti, che si mangia bene tutto l'anno.

La pasta

Le orecchiette sono la forma simbolo: si mangiano con le cime di rapa, con il sugo e la braciola, o semplicemente con pomodoro fresco e cacioricotta. Accanto ci sono le sagne 'ncannulate, nastri arrotolati tipici del Salento, e i minchiareddhi. Nei mercati e nei pastifici si trovano fresche: se avete una cucina, sono la spesa migliore che possiate fare.

La puccia e il pane

La puccia è il pane rotondo salentino, spesso farcito: nella versione da street food diventa un panino con verdure, formaggi e salumi locali. Da non confondere con la frisella, il pane biscottato che si bagna in acqua e si condisce con pomodoro, origano e olio: il pranzo estivo per eccellenza, anche da portare in spiaggia.

Verdure e legumi

Fave e cicorie (puré di fave secche con cicorielle di campo) è il piatto che spiega meglio questa cucina. Poi ci sono le lampascioni sott'olio, i peperoni ripieni, le melanzane. Nei mesi freddi le verdure amare dominano i mercati.

Il mare

Al porto arrivano pesce azzurro, ricci in stagione, cozze e frutti di mare. La tradizione locale è molto legata al crudo, ma è una scelta che richiede fiducia nel fornitore: affidatevi a chi ha buona reputazione e chiedete consiglio. Il polpo, le cozze gratinate e la frittura sono alternative sicure e ottime.

Latticini e dolci

Burrata, stracciatella, mozzarella e cacioricotta: i latticini pugliesi valgono da soli una spesa al mercato. Sul dolce comanda il pasticciotto, di origine salentina, con la sua crema pasticcera dentro la pasta frolla; e poi mandorle, torrone e dolci di ricorrenza legati alle feste.

Non citiamo nomi di ristoranti: cambiano gestione, orari e qualità troppo in fretta perché un consiglio scritto una volta resti valido. Chiedeteceli al momento del soggiorno: vi diremo dove andiamo noi.

Cucinare in appartamento

Avere una cucina attrezzata, come in appartamento da noi, cambia il modo di vivere il viaggio: si fa la spesa al mercato la mattina, si cucina la sera e si spende molto meno. Per il vino e l'olio della zona abbiamo scritto una guida a parte.

Una base nel centro di Brindisi

62 metri quadri con camera, soggiorno e cucina, a un quarto d'ora a piedi dalle Colonne Romane. Colazione all'italiana inclusa, fino a 4 ospiti.