L'immagine che si ha della Puglia è quasi sempre estiva. Poi si arriva a dicembre e si scopre che il Salento d'inverno ha un carattere tutto suo: giornate spesso limpide, temperature miti rispetto al resto d'Italia, e città che si riprendono i loro spazi.
Le luci
Le luminarie sono un'arte pugliese vera e propria: strutture in legno e luci montate dalle ditte specializzate della zona, le stesse che lavorano per le feste patronali di tutto il Sud. A dicembre le vie principali del centro di Brindisi si accendono, e il lungomare diventa una passeggiata serale anche d'inverno.
I presepi
La tradizione presepiale è molto sentita: nelle chiese del centro vengono allestiti presepi artistici, e nei paesi della provincia non mancano i presepi viventi, spesso ambientati nei centri storici o in antiche masserie. Sono manifestazioni che si ripetono ogni anno tra dicembre e l'Epifania, con date che vengono comunicate dalle parrocchie e dalle pro loco.
La tavola di dicembre
È la stagione dell'olio nuovo, delle arance e delle verdure invernali. Nelle case si friggono le pettole, palline di pasta lievitata che accompagnano tutto il periodo delle feste, e le pasticcerie riempiono le vetrine di cartellate e dolci di mandorla. Nell'appartamento c'è una cucina attrezzata: fare la spesa al mercato e cucinare è parte dell'esperienza.
Perché venire d'inverno
Perché si paga meno, non si fa la fila da nessuna parte e si vedono le città per quello che sono. Ostuni e Lecce d'inverno sono un'altra cosa; le giornate di sole permettono comunque lunghe passeggiate sulla costa. Se volete approfondire, ne parliamo anche nell'articolo su Brindisi fuori stagione.
Una base nel centro di Brindisi
62 metri quadri con camera, soggiorno e cucina, a un quarto d'ora a piedi dalle Colonne Romane. Colazione all'italiana inclusa, fino a 4 ospiti.