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Dintorni

Torre Guaceto, il mare come una volta.

A nord di Brindisi la costa si libera del cemento e diventa riserva: otto chilometri di litorale protetto, con spiagge di sabbia chiara e fondali perfetti per lo snorkeling.

20 km dall'appartamento 25 min in auto
La spiaggia di Punta Penna Grossa, nella riserva di Torre Guaceto, con acqua trasparente e dune
La spiaggia di Punta Penna Grossa, nel cuore della riserva di Torre Guaceto. Foto: Matteo Fortini · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Torre Guaceto è insieme riserva naturale dello Stato e area marina protetta, e si estende sul territorio dei comuni di Carovigno e Brindisi. La differenza con il resto della costa si vede appena si arriva: niente lidi in fila, niente edifici sulla spiaggia, solo dune, canneti e macchia bassa che scende fino all'acqua.

La torre e il nome

La torre aragonese che dà il nome alla riserva è una delle torri costiere cinquecentesche costruite per avvistare le incursioni dal mare. Il toponimo deriva dalle sorgenti d'acqua dolce della zona umida alle sue spalle: un ambiente raro sulla costa adriatica, importante per gli uccelli migratori.

La torre aragonese cinquecentesca che dà il nome alla riserva di Torre Guaceto
La torre aragonese del Cinquecento che dà il nome alla riserva. Foto: Robertafranco22 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Le spiagge e lo snorkeling

La spiaggia più frequentata è quella di Punta Penna Grossa, sabbiosa e con accessi regolamentati; più a sud si aprono calette rocciose che, con maschera e boccaglio, regalano una delle esperienze migliori del litorale brindisino. La pesca è regolata e alcune zone sono a tutela integrale: proprio per questo i fondali sono così ricchi.

Come visitarla

Il consorzio di gestione della riserva organizza visite guidate, escursioni in bicicletta e attività di educazione ambientale; in alta stagione i parcheggi sono a pagamento e collegati alle spiagge da un servizio navetta, con l'accesso alle auto limitato. Programma, orari e modalità cambiano ogni anno: conviene controllare i canali ufficiali della riserva prima di partire.

Consigli pratici

  • Portate acqua e ombrellone: nella riserva i servizi sono volutamente ridotti al minimo.
  • In alta stagione l'accesso in auto è limitato e c'è un servizio navetta dai parcheggi: verificate orari e tariffe sui canali ufficiali della riserva.
  • Maschera e boccaglio valgono il viaggio: i fondali tutelati sono tra i più ricchi della costa.
  • Rispettate i percorsi segnalati: le dune sono fragili e in fase di ripristino.