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Dintorni

Lecce, il barocco di pietra dorata.

Quaranta chilometri separano Brindisi da Lecce: si arriva in auto o in treno in poco più di mezz'ora, e si può visitare tranquillamente in giornata.

40 km dall'appartamento 40 min in auto o in treno
Dettaglio scolpito della facciata della Basilica di Santa Croce a Lecce, con telamoni e fregi barocchi
Il fregio scolpito della facciata della Basilica di Santa Croce, a Lecce. Foto: Benjamin Smith · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se Brindisi è la città del porto e della pietra romana, Lecce è la città della pietra scolpita. Il merito è della pietra leccese, un calcare tenero che si lavora quasi come il legno e che con gli anni assume un colore dorato: è il motivo per cui, tra Seicento e Settecento, qui il barocco è diventato una cosa a sé.

La Basilica di Santa Croce

È il monumento simbolo: una facciata dove ogni centimetro è scolpito, con telamoni, animali fantastici, festoni di frutta e un rosone al centro. Ci vollero più di un secolo e diverse generazioni di scalpellini per finirla. Vale la pena guardarla con calma, magari con il sole basso.

Piazza Sant'Oronzo a Lecce, con la colonna romana proveniente da Brindisi
Piazza Sant'Oronzo a Lecce: in cima alla colonna, costruita con i resti della seconda colonna romana di Brindisi, la statua del patrono. Foto: Bernard Gagnon · CC0 · Wikimedia Commons

Piazza Sant'Oronzo e il legame con Brindisi

La piazza principale custodisce due sorprese: l'anfiteatro romano riportato alla luce nel Novecento, visibile a cielo aperto sotto il livello stradale, e la colonna con la statua di Sant'Oronzo. Quella colonna arriva da Brindisi: fu costruita con i resti della seconda colonna terminale della Via Appia, crollata nel Cinquecento e donata alla città salentina.

Piazza del Duomo e il resto

Poco distante, Piazza del Duomo è una delle poche piazze chiuse d'Italia, con un solo ingresso monumentale: cattedrale, campanile, palazzo vescovile e seminario formano un cortile urbano che di sera, illuminato, vale da solo il viaggio. Completano il giro Porta Napoli, il Castello di Carlo V e le botteghe di cartapesta, l'artigianato storico della città.

Consigli pratici

  • In treno: dalla stazione di Brindisi ci sono collegamenti frequenti per Lecce, il viaggio dura circa mezz'ora.
  • In auto conviene lasciare la macchina nei parcheggi fuori dalle mura ed entrare a piedi.
  • Molte chiese chiudono nel primo pomeriggio: organizzate la giornata su due blocchi, mattina e tardo pomeriggio.
  • Il pasticciotto è il dolce locale: si mangia a colazione, appena sfornato.